08 ottobre 2018

Il cacao della cooperativa di Caadi

Il cacao della cooperativa di Caadi

Nel nostro viaggio non poteva mancare l’incontro con M. Koffi N’Gouandy capo del villaggio e Diago Stanis Raphael, presidente e vicepresidente del consiglio di amministrazione della cooperativa di Caadi. Questa cooperativa è una delle cooperative di farmers della Costa d'Avorio nel villaggio di Djangobo, Abengourou e si occupa della raccolta e commercializzazione del cacao per Barry Callebeaut con il qual ha un rapporto pluriennale.

Ci tenevamo a conoscerli di persona perché sono loro, tramite la cooperativa, a prendersi cura fin dall’inizio del nostro cacao da sogno.

 

 

Ci hanno spiegato che la cooperativa è nata dall’esigenza di tenere uniti i produttori e di garantire una paga a tutti i coltivatori. È gestita da persone del villaggio che vogliono lo sviluppo di Djangobo.

Avviare una piantagione di cacao di alta qualità è complicato: inizialmente bisogna avere molte risorse da investire perchè per i primi 6 anni le piante non danno frutti. Ci vuole tanto coraggio e tanta pazienza. Ma a Djangobo hanno creduto in questo sogno e oggi il cacao rappresenta la loro fortuna. Diago ci confessa che la soddisfazione di esserci riusciti li rende felici ogni giorno: “Il momento più bello della nostra giornata è quando ci alziamo la mattina per andare nei campi, perché laggiù c’è la nostra ricchezza: è laggiù che c’è quello che ci dà da mangiare e che ci permette di essere felici.
Per questo quando ci alziamo la mattina per andare ai campi, noi siamo felici.”

 

 

 LA PRODUZIONE DEL CACAO

Jean Reunion Goran, istruttore di Cocoa Horizons, ci ha spiegato poi come ottenere l’alta qualità del cacao attraverso il processo di coltivazione e raccolta:

  • Il cacao nasce da grandi frutti gialli, chiamati cabosse, che si trovano sugli alberi di cacao.
  • I coltivatori raccolgono i frutti dalle piante, staccandoli con delle forbici da pota.
  • Dopo la raccolta i frutti vanno selezionati con attenzione

 

  • Una volta aperte le cabosse, i coltivatori separano le fave dalla scorza esterna e le ripongono in una cesta insieme a una sostanza zuccherina bianca che li avvolge necessaria per la fermentazione, facendo attenzione a non danneggiarle.
  • Si arriva quindi alla fase della fermentazione: viene costruita una struttura grazie alle foglie di banano e ad alcuni legni e nel mezzo vengono messe a fermentare le fave. Dopo 6 giorni d’attesa si inizia a sentire il tipico aroma del cioccolato.

 

  • A questo punto si arriva all’ultima fase del processo: l’essiccazione. I coltivatori stendono al sole le fave di cacao facendole riposare dai 7 ai 10 giorni.

  • Ora le fave di alta qualità sono pronte per essere trasformate nel nostro cacao da sogno.

 

 

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